Grammatica di un pensiero
Penso
di me,
di te
di un pensiero
sgrammaticato,
di questo nostro amore
sfracellato
su un binario interrotto
in un giorno di sole.
Sulla bocca il salso
Delle lacrime
E il fiele
Della rabbia che ingrossa
E disfa e liquefa
La sintassi ben costruita
Di un tempo logico.
Nelle orecchie echi
Dei tuoi discorsi
Scanzonati
Negli occhi il tuo sorriso
Che non ha tempo
E che mi guida
In un presente
che ti rigenera
nel volto di un bambino.
01/01/2012
Mia cara Amica,
nel 2012 dai luce a una lirica strizzata, sorvegliata, asciutta eppure
ricca delle similitudini alle quali ci hai abituato che bucano l’anima!
Sei forte e sanguigna e dolce e lieve…
Ogni Artista dovrebbe essere esperta di ossimori come te!
Ti stringo al cuore e ti auguro tutto il bene possibile con immenso affetto.
Grazie Maria. Ci sentiamo a breve in mail. Buon 2012, repetita…