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San Valentino tra Musica e Parole – Très Joliemartedì 20.00 fino a 23.00
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Très Jolie Lounge Bar – Via Berlinguer, 2 – Molfetta (Ba)
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Ore 20.00Presentazione del libro “La Fidanzata di Joe” di Lucia Sallustio- Faligi editore
L’amore ai tempi dell’emigrazione: quando tra due giovani cuori
passava un oceano.Sarà presente l’autrice Lucia Sallustio.
Interventi musicali di Pietro Verna.Ore 22.00
BATTISTICANDO (Tributo a L.Battisti).
Un tributo originale, personalizzato.
Un viaggio libero da ogni tappa prestabilita ed esente da qualsiasi cronologia discografica. Un modo semplice, autentico ed essenziale per ricordare uno degli artisti che ha segnato la storia della musica italiana: Lucio Battisti.
Coloro che si occuperanno di tener vivo e fresco questo ricordo, in modo prudente e genuino, sono:
Pietro Verna, voce e chitarra
Francesco Scazzeri, chitarra.Per coppie e/o single, ma pur sempre innamorati della vita.
Accorrete, naviganti!
Ingresso gratuito.Per chi ne avrà voglia, romantica e specialissima cena di San Valentino a Euro 15,00/persona
Archivio delle Categorie: e-book
Il profumo della carta
Cari lettori,
leggetevi questo articolo, Il profumo della “carta” leggendo l’e-book:
http://blog.ciessedizioni.it/?p=1217
Mi chiedo? E’ proprio necessario ricorrere ai surrogati dei sensi? Leggere un libro nella sua versione e-book, secondo me, significa sfruttare nuove modalità di lettura che in certi momenti possono rivelarsi più pratiche. Penso a quando si viaggia e il low cost ti limita il peso delle valigie. Grossa limitazione a caricarsi di libri e godersi gli spazi morti di viaggi sempre più incerti nella loro durata e nelle attese impreviste di scali e ritardi.
L’e-book è solo un’alternativa, anche meno costosa, per leggere. Spero non diventi l’unica via, l’esclusiva.
Allora, per il tempo di una lettura su Tablett o similare, che bisogno c’è di avvalersi del profumo artificiale della carta se quella lettura è ugualmente degna di muovere le corde del cuore? Cosa cambia di quel romanzo, di quelle poesie, se al posto della carta, per quella volta, ci sarà un display di metallo e plastica?
Cartaceo e e-book potranno continuare a convivere, così come il virtuale dei social network si pone come una realtà diversa e complementare ma non esaustiva rispetto all’incontro reale. Anzi! Sempre di più lettori e scrittori riescono ad incontrarsi grazie ad amicizie virtuali e continuare lo scambio di opinioni che, la realtà dei nostri tempi accelerati e frenetici, non permetterebbe di coltivare.
L.S.
Ekoiné-repub a Bari
Presentazione alla libreria Il Ghigno di Molfetta- 28 settembre 2011

«La fidanzata di Joe», Lucia Sallustio presenta il suo libro alla libreria Il Ghigno
MOLFETTA - «Una storia nata sfogliando un vecchio album di foto di famiglia», quella raccontata nel romanzo breve «La fidanzata di Joe» della scrittrice molfettese Lucia Sallustio (nella foto a sinistra), presentato alla libreria Il Ghigno. È la storia di Joe, emigrante pugliese degli anni ’20, costretto a lasciare la sua giovanissima moglie Teresa per trasferirsi in America. Qui s’imbatte subito nella compagnia di giovani “donnine” americane che si prodigano per confortare questi uomini, per ricompensarli della mancanza delle proprie famiglie e della lontananza dalla propria terra. Proprio durante una serata organizzata da Matteo, fratello di Teresa, conoscerà Lillibeth, che diventerà la sua amante per lunghi dieci anni.
La scrittrice Gabriella Genisi ha ricordato che in quegli anni molti dei nostri nonni sono emigrati in America e, proprio come Joe, hanno avuto dei legami forti con altre donne, coronati anche dalla nascita di figli. «Oggi sarebbe possibile dimenticare di avere un figlio in America? Sarebbe capace una donna, dopo aver dato tanto ad un uomo, di farsi da parte?».
«Una storia di altri tempi, un amore carico di tanti sensi di colpa, acceso da una passione che si trasforma in compensazione per la mancanza della moglie, della famiglia, ma che poi si sostanzia di vita propria, di misoginia, di disprezzo - così Lucia Sallustio ha definito la storia d’amore di Joe - In Lillibeth, invece, prevale l’amore istintuale, quello di una donna che, non sentendosi amata, sente il bisogno di proteggere il proprio figlio e, con un gesto tanto nobile quanto femminile, decide di mettersi da parte, senza far pesare questa sua scelta».
L’indagine che si propone la scrittrice è proprio quella di capire come vive un uomo lacerato tra due patrie, due amori, due famiglie, un uomo continuamente tormentato da un pesante senso di colpa, di insoddisfazione, di mancanza.
Gli scrittori si occupano spesso di sentimenti, di emozioni, di tutto ciò che coinvolge il nostro mondo interiore, ma, come ha osservato la Genisi, dal libro traspare anche una grande attenzione per i dettagli, per il mito (soprattutto quello classico di Ulisse e Penelope), oltre a un grande interesse nel descrivere l’ambiente degli immigrati italiani nell’America degli anni ’20 e nel a presentare piccoli particolari culinari.
«Qualità distintiva della Sallustio è proprio questa scrittura molto ricca, che abbraccia tutti gli aspetti della vita umana», secondo la Genisi. Infatti, la scrittura ha sempre avuto un ruolo molto importante nella vita della Sallustio. «Ci aiuta a conoscere gli altri e a ritrovare noi stessi proprio in relazione agli altri. La scrittura - ha concluso la Sallustio - è sempre espressione del pensiero, è, nello stesso tempo, astrazione e condensazione».
Dal “Quindici”, periodico mensile di informazione di Molfetta
Il libro del futuro? Breve e e-book. Leggete quest’articolo
Il libro del futuro? Al massimo 20 pagine di Antonio Armano
La casa editrice 40k vende (anche su Amazon) testi trilingue. Il racconto è un po’ il disco a 45 giri della letteratura e così come i singoli brani musicali, scomparsi nell’era post-vinile del cd, sono resuscitati grazie agli mp3 e iTunes, l’e-book sta facendo nascere un mercato per la forma breve: «Nella nostra classifica relativa agli editori indipendenti, il racconto Il deposito, di Alessandro Zaccuri, in 36 ore è schizzato al quinto posto» dice Marco Ferrario, uno dei fondatori di Bookrepublic, portale Internet che mette libri in formato e-book (soprattutto per editori indipendenti, tra cui Iperborea, Instar, minimumfax, Zandonai, Marcos y Marcos, Nottetempo), li distribuisce su altri canali (come Amazon e Ibs) e li vende direttamente. Se guardiamo invece la classifica generale di Bookrepublic, dopo Eco, Ammaniti e altri bestseller, ma davanti a nomi come Mankell e Follett, troviamo La mente accresciuta, breve saggio socio-tecnologico di Derrick de Kerckhove; e per qualche tempo, all’ottavo posto, davanti a Gomorra (decimo), c’è stato La fuga narrativa di Tom Stafford, altro breve saggio, questa volta letterario. Zaccuri, de Kerckhove e Stafford sono editi da 40k, sigla creata da Bookrepublic proprio per sfruttare le potenzialità digitali del racconto o comunque della forma breve: «I testi hanno una lunghezza minima di 40mila battute, circa 20 pagine, di qui il nome» dice Giuseppe Granieri, direttore editoriale di 40k e docente di Social media a Urbino. Internet e l’e-book hanno dunque creato un mercato: su carta il racconto singolo non esiste, se si escludono I Bianciardini di Stampa Alternativa, venduti al prezzo simbolo di un centesimo (è il caso di dire nummo uno!), eredi dei mitici Millelire creati da Marcello Baraghini e curati da Ettore Bianciardi, figlio di Luciano. Da Internet i Bianciardini si possono scaricare gratis (ma non nel formato epub, il formato degli e-book) su riaprire ilfuoco.org: tra i titoli I borghesi in gelatina, di Leo Longanesi e Come si diventa un intellettuale di Luciano Bianciardi. Tornando agli e-book, quelli editi da 40k costano 3.90 euro contro i 5.99 dell’ultimo romanzo di Ammaniti, Io e te, molto meno del Cimitero di Praga di Eco (13.99). «Se per creare un e-book di media lunghezza ci vogliono un paio d’ore, il racconto ne richiede comunque almeno una» dice Ferrario. Dunque in proporzione costa di più ma in assoluto decisamente meno. Una novità riguarda minimumfax: «Questo mese avvierà con noi una collana digitale di racconti, editi e inediti» dice Ghezzi: «Il testo breve va forte in e-book perché la gente ha sempre meno tempo e i racconti su e-book sono perfetti per leggersi negli interstizi del tempo, durante un’attesa, un viaggio». Altro titolo di 40k andato molto bene anche su Amazon è Il cigno nero di Bruce Sterling (versione inglese): «Oltre a Sterling, fondatore del Cyberpunk, abbiamo autori come Paul Di Filippo, un nome nella fantascienza americana, e Mike Resnick, lo scrittore che ha vinto più premi per i racconti… Pubblichiamo e vendiamo in tutto il mondo in cinque lingue. Ogni e-book di 40k esce in tre lingue: italiano, inglese e la lingua originale dell’autore» dice Granieri. Ma di cosa parliamo quando parliamo di classifiche degli e-book? Quali sono le cifre in Italia dell’editoria digitale? Dice Ferrario: «Per il momento preferiamo non dare i numeri, è un settore appena nato, ancora di nicchia. Possiamo dire che se prendiamo questo dicembre come mese medio, tutto il mercato italiano vale sui centomila e-book l’anno. Ma negli ultimi mesi c’è stata una crescita notevole. E si spera che, con gli iPpad regalati a Natale, ci sarà un’ulteriore accelerazione. Da un’indagine condotta sui nostri utenti, risulta che la maggior parte hanno l’iPpad, poi viene il Kindle Amazon e il Sony». In Inghilterra e America l’iPad non ha questo strapotere perché Amazon ha una biblioteca di 850milia titoli in inglese. La tendenza al ritorno del racconto è stata anticipata dai blog e dalle riviste letterarie online che vivono di testi brevi. Da un blog, in uscita per San Valentino l’e-book BEAstiario di Bea Buozzi (Giulio Perrone), catalogo femminile e maschile (la Sfigatta, la Foca Monaca, la Passera scopiaiola…): ma qui siamo nel genere raccolta di racconti, una vera bestia nera dell’editoria almeno su carta; in digitale chissà.

