Quando le arti s’intrecciano: presentazione “La fidanzata di Joe” di Lucia Sallustio alla libreria Corto Maltese di Molfetta

con le violiniste Valeria Breglia e Annamaria D'Angelico e Pietro Verna

con la vulcanica pittrice Daniela Calfapietro che ha dato un volto a Lilly, la fidanzata di Joe

con il cantautore barese Pietro Verna

Premio letterario internazionale Montefiore

ELENCHI VINCITORI - PREMIO MONTEFIORE

VERBALE VINCITORI
CAT. “D” SILLOGE POETICA INEDITA IN LINGUA ITALIANA O IN LINGUA INGLESE

1° CLASS. FABIO DE MAS “PERDERE E TROVARE”
2° CLASS. TENAN RAMIS “POESIE IN VERNACOLO VENETO”
3° CLASS. VIRGILIO ATZ “IL GERUNDIO STRADALE”
4°CLASS.  ROBERTO RAGAZZI “AUTUNNO DI FOGLIE E DI CUORI”
5° CLASS. LUCIA SALLUSTIO “A TU PER TU
LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE SI TERRA' IL 09 OTTOBRE 2011 
ALLE ORE 15.30 PRESSO IL TEATRO MALATESTA DI MONTEFIORE. 

Video premiazione “Armando Rositani” della RadarLevante- Torre a mare 2011

Oggi mi sono imbattuta per caso in questo video. Mi sono emozionata come la sera della premiazione quando ascoltavo interessata le parole della Direttora della RadarLevante e attuale Presidente del premio e mi sono sorpresa di sentire il mio nome. Non me l’aspettavo proprio, è stato l’epigono di una giornata splendida festeggiata secondo lo spirito ispiratore del premio, come la Festa dei poeti.

http://www.youtube.com/watch?v=-8eKV7zjm0E

“Poesie al balcone” ci sarà anche quest’anno

Grazie all’Associazione Tracce di Giovinazzo che con grande spirito di abnegazione e contro tutte le difficoltà che puntualmente incontrano i Promotori di cultura e gli Organizzatori di Premi e Manifestazioni letterarie ha permesso che la serata di “Poesie al balcone” continui anche  quest’anno. La manifestazione si svolgerà domenica 28 agosto, ore 19.00 nel consueto e imperdibile scenario de “la Vedetta” con affaccio sul porticciolo di Giovinazzo. Un evento che vi permetterà di godere delle sfumature del cielo e del mare tra le ore rosa/violette del tramonto e le sfumature degli azzurri che declinano nel fondo scuro e stellato della sera.

Tra le due proposte inviate, la scelta  della Giuria quest’anno è caduta sulla poesia:

Verrà

di Lucia Sallustio

Verrà il tempo della noia

delle immagini sfocate

delle ore lente

delle ombre lunghe

dei percorsi accidentati

dei silenzi subiti

delle parole ripetute

nella vaghezza della mente

degli echi confusi

con quelli veri della gente.

E insieme verranno le paure,

i sospetti dell’indifferenza

del calcolo e dell’abuso,

verranno i pensieri negletti

o quelli da cacciare via,

la paura sarà desiderio

di un altro giorno di malinconia

la solitudine compagna

prima dell’ultima Compagnia.

Duelli di parole

Visto che oggi la giornata tutto intorno scorre pigra e silenziosa, dopo le luculliane ferragostane, intaso il silenzio con miei versi dedicati all’antica ossessione per le PAROLE e la linguistica con i suoi codici verbali e non, prossemica inclusa.

Affilate le lance, Vi preannuncio però che la poesia fa parte di una Silloge poetica che, fuochino fuocherello, ha avuto un ottimo riconoscimento a un Premio letterario.

Tornerò a breve, con un articolo più specifico.

DUELLI DI PAROLE

Incroci di sospette evanescenze

Opacità di parole a tratti trasparenza

S’avvolgono contorte e ingarbugliate

In note di balbuzie, in picchi di suoni.

Ritornano sconfitte, a volte solitarie

Lasciando le compagne in sentina

A scontare una pena imprevista

Presso un malevolo ricevente

Intermittenza captata come maldicenza

Antagonista e mai benevolenza.

Tornano eroiche o camuffate

Sfinite, opposte, manipolate

A tuffarsi nella fonte veritiera

Madre che le ha originate.

Tornano di loro solo vesti accennate

Svuotate d’ogni senso ed energia

Brandelli d’una schiera valorosa

Ridotta a risonanza polverosa.

Ripartono appena ritemprate

Abbinate ad altre e nuove parole

Più stringate o solo rafforzate

Dal ricordo del viaggio già trascorso

Memoria di un successo insospettato

o fallimento creduto immeritato.

Quanto son complicate le parole,

monche, tronche, mozziconi di sillabe

mescolate, briciole di frasi riciclate

echi di discorsi perduti nel paroliere

fermati con la forza sulla pagina

che le ha stracciate, rimbalzate,

con salto di funambolo, sul biancore

abbagliante di un quadro perseguitato

da un cursore che le fagocita e

le scaglia prepotente nel Caos

a tutto l’Universo preesistente.

Duelli galattici di parole mutanti.

2° posto al Premio Letterario “L’ANIMA DEL BOSCO” in memoria del Prof. Renato Pancini

Questo l’incipit del racconto inedito scritto per il concorso letterario “L’anima del bosco” la cui premiazione si terrà a Carcare (SV) nei giorni 27 e 28 agosto. Tema di quest’anno Ballavano intorno ai falò (le streghe). Racconto scritto di getto con ancora nella mente le letture fresche de “La Ianara” di Licia Giaquinto e “Accabadora” di Michela Murgia. Grazie alle due scrittrici per avermi sciolto la fantasia. Si tratta di temi intorno ai quali ho scritto spesso, pagine di opere ben più corpose e ancora in via di definizione.

Presidente onorario del Premio è Maria Luisa Spaziani. Spero proprio di incontrarla.

LA BELLA DEL DIAVOLO

La notte era buia, la luna così sottile che rischiarava appena la strada. A tratti la sua luce rarefatta si perdeva, oscurata dai rami più alti, si frastagliava tra i contorni a ghirigoro delle foglie. Aveva sempre avuto paura del buio, fin da bambina. Il buio era negazione, occultamento, morte. Per lei che portava il nome della luce, non poteva essere diverso. Lucia, la bella del Diavolo, come qualcheduno avrebbe aggiunto malignamente. I rovi le lambivano le caviglie, le laceravano le vesti. Più volte aveva rischiato di cadere, incespicando nelle pietruzze e nei fossi. Si teneva stretta al fianco del monte, dall’altro lato della mulattiera c’era la scarpata a strapiombo sulla valle. Conosceva la strada a memoria per averla attraversata mille e più volte, a tutte le ore del giorno. Mai a quell’ora così fonda, quando nessun carrettiere si era ancora avventurato al mercato e solo le bestie le facevano compagnia. L’ululato dei lupi e il latrato dei cani spezzavano la notte, in lontananza. Ma di loro non aveva paura, avrebbe dialogato come San Francesco e avrebbe trovato la via alla salvezza. Degli altri no, di quelli temeva. Ne temeva tutto, giudizio, accuse, torture, violenza. L’odio degli uomini ferisce ad uno sguardo, fa schizzare le cervella, ammattisce. Di lei dicevano che era matta. Matta e bella….

Altre notizie sul premio cliccando su questo link:

http://www.magema2000.net/concorso2011.htm

“La fidanzata di Joe” viaggia a Sant’Arcangelo di Romagna

Grazie di cuore all’amica poetessa Giuseppina di Leo che si è entusiasmata al mio libro e lo ha presentato nella terra dei 3 grandi poeti: Sant’Arcangelo di Romagna. Ora è lì, nella dotazione della Biblioteca comunale “A. Baldini” .  Spero di andarci appena possibile a presentarlo di persona.
Un sentito ringraziamento per il significativo ed  apprezzato volume pervenuto alla ns. biblioteca comunale.
Sarà nostra premura inserirlo al più presto nel nostro catalogo e metterlo a disposizione del pubblico, permettendoci così di ampliare l’offerta per gli utenti della nostra biblioteca.
Nel rinnovare i più sentiti ringraziamenti, si porgono distinti saluti.

Pubblicato il mio romanzo breve: “La Fidanzata di Joe”- Faligi editore

Da oggi il mio romanzo breve “La Fidanzata di Joe” è pronto per una lettura tutta d’un fiato sotto l’ombrellone o, se siete ancora al lavoro,  in metro o sul mezzo di trasporto che vi è abituale. Eccolo, a breve sul sito dell’editore comparirà la versione e-book.

Potete lasciare i vostri commenti sul sito:

www.lafidanzatadijoe.wordpress.com