Poesia: pubblicazioni e recensioni


Versi balsamici quelli di Lucia Sallustio che già dalle prime righe: “Pensami, caro | Di me sogna dolcezze | Finché ritorni”, fornisce la misura della intensità della sua espressione poetica. Anche a me questi versi portano l’immagine di due fidanzatini, quelli di Peynet per la precisione, ma già dalla poesia successiva, Catena e ghirlanda, Lucia racconta di questo non sempre facile amore, come possono esserlo gli amori veri pieni di …gioco sottile di rimandi …dinieghi e ammiccamenti…e, più avanti, “fili e matassa, oro e piombo, | sciolto e avviluppato | nel grigiore dei giorni uguali, | stretta catena o ghirlanda | odorosa…”. L’autrice analizza i suoi sentimenti senza concedersi sconti perché sa che questa sua coscienza disincantata, capace di vedere i lati negativi e positivi degli affetti, le consentirà di continuare il cammino, sempre, tenendosi per mano.Ogni parola suona come una dedica, un impegno verso l’uomo al quale si è unita nel bene e nel male. Un amore forte messo ancora più in evidenza negli ultimi versi della poesia “Se”: “… | se, un mattino, | la mia voce si farà silenzio | e i miei passi danza strisciante, | non dirmi che ti ho tradito | per abbracciare la Morte.

Con i suoi versi questa poetessa, attenta al suo mondo e ai sui affetti, riesce a trasmettere le emozioni forti anche usando con molta sapienza espressioni come “gerle di offesa…” , “prenderemo decisioni di nebbia..”, “Solleticherò le narici del tuo cuore…”.

E questa sua storia d’amore prosegue “rincorrendo farfalle di plastilina…” che l’autrice regala a colui con il quale aveva deciso di non avere paura. “Li ho regalati a te che incontrastato | veleggi nel mio cuore di panna.”

Lo si assapora questo amore di cui parla in tutte le sfaccettature, positive e negative, che racconta a frammenti, nel continuo alzarsi e abbassarsi di microscopiche altalene che accompagnano le nostre vite. E questo è il messaggio che consegna al figlio innamorato: un avvertimento da mamma capace di stare a guardare il bambino divenuto adulto: “godi della dolcezza dell’amore”

Una bella poesia, quella di questa poetessa, “detective innamorata della vita”, una poesia che aiuta a respirare meglio in un mondo impazzito e sporco, che ci indica come il sapersi accostare con dolcezza all’amato, conduce alle riappacificazioni che sono continuità, facendo cancellare “le ire nebbiose”.

Sì, Lucia, “l’amore || ti ossessiona | e ti torce, l’amore. | Lento si spegne”. Ma io credo che il tuo non si spegnerà mai! Grazie per avere raccontato in poesia, con consapevolezza, dolcezza, rabbia e paura, cosa significa amare.

Fosca Andraghetti

Ringrazio la scrittrice e amica Fosca Andraghetti per la recensione che compare sul sito web literary.it cliccando sul seguente link.

http://www.literary.it/dati/literary/andraghetti/e_ti_torce_lamore.html

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