Oggi lo chef consiglia: versi elegiaci


DOPO

Dopo ogni cosa bella,

dopo il gioco,

dopo il divertimento,

dopo l’amore,

dopo lo stupore

il vuoto ti pervade

il magone nel petto

la mancanza nel cuore

l’assenza nella mente

e non sai più progettare

col ricordo inchiodato

che ti arrovella dolcemente.

Voli e non cammini

Sogni e non pensi

T’impigrisci nel far niente

Ché c’è tempo al domani

Prima che sfumi quel che di ieri

resta il giorno dopo.

di Lucia Sallustio

Annunci

2 thoughts on “Oggi lo chef consiglia: versi elegiaci

  1. Ha sempre un’anima speciale il “dopo”. E questi versi dalla semplicità piena e diretta lo confermano.
    “… col ricordo inchiodato…” perché il DOPO resta sempre dentro noi, tra neuroni che risvegliamo, forse all’occorrenza. Il dopo non ha urla, tanto da tacitare in noi spesso e poi ripresentarsi prorompente fino ad arrovellarci dal profondo. Il DOPO è una traccia, una persona che abbiamo incontrato, una strada, un percorso, è comunque un pezzo di vita che forse, non avremmo voluto vivere, oppure senza la quale la nostra vita non sarebbe mai stata la stessa che viviamo oggi… un altro abbraccio e a DOPO, Lu. Stefy

    Mi piace

  2. Grazie Stefy.
    Certe volte non è importante imbavagliare le sensazioni in rigide camicie di forza poetiche. Basta solo liberarle con sincerità, schiettezza, esprimere il proprio Io in quel momento storico per se stessi, non pensando a destinatari e condivisioni.
    Varie sono le scuole di pensiero sulla poesia, secondo una di queste mi sono giunti anche attacchi poco simpatici a questi versi che nascevano nella pigrizia immalinconita e nostalgica del dopo ferie, dopo vacanza, dopo viaggio, prima di rilanciarsi nella mischia della ripresa del lavoro. Null’altro volevano essere se non liberazione di semplici pensieri, sia pur banali, comuni, al limite del prosaico. Un anonimo mi ha scritto che avevo operato il “carriage return”, vale a dire che riallinenando i versi in forma prosaica veniva fuori un banale pensiero del giorno. Ora ho imparato un’altra tecnica, forse allora l’ho solo intuita. Dal confronto, comunque si cresce sempre, e che stessi ironizzando sulla mia malinconia lo si vede dal titolo che ho dato all’articolo che ne ho fatto.
    Lu

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...