Duelli di parole


Visto che oggi la giornata tutto intorno scorre pigra e silenziosa, dopo le luculliane ferragostane, intaso il silenzio con miei versi dedicati all’antica ossessione per le PAROLE e la linguistica con i suoi codici verbali e non, prossemica inclusa.

Affilate le lance, Vi preannuncio però che la poesia fa parte di una Silloge poetica che, fuochino fuocherello, ha avuto un ottimo riconoscimento a un Premio letterario.

Tornerò a breve, con un articolo più specifico.

DUELLI DI PAROLE

Incroci di sospette evanescenze

Opacità di parole a tratti trasparenza

S’avvolgono contorte e ingarbugliate

In note di balbuzie, in picchi di suoni.

Ritornano sconfitte, a volte solitarie

Lasciando le compagne in sentina

A scontare una pena imprevista

Presso un malevolo ricevente

Intermittenza captata come maldicenza

Antagonista e mai benevolenza.

Tornano eroiche o camuffate

Sfinite, opposte, manipolate

A tuffarsi nella fonte veritiera

Madre che le ha originate.

Tornano di loro solo vesti accennate

Svuotate d’ogni senso ed energia

Brandelli d’una schiera valorosa

Ridotta a risonanza polverosa.

Ripartono appena ritemprate

Abbinate ad altre e nuove parole

Più stringate o solo rafforzate

Dal ricordo del viaggio già trascorso

Memoria di un successo insospettato

o fallimento creduto immeritato.

Quanto son complicate le parole,

monche, tronche, mozziconi di sillabe

mescolate, briciole di frasi riciclate

echi di discorsi perduti nel paroliere

fermati con la forza sulla pagina

che le ha stracciate, rimbalzate,

con salto di funambolo, sul biancore

abbagliante di un quadro perseguitato

da un cursore che le fagocita e

le scaglia prepotente nel Caos

a tutto l’Universo preesistente.

Duelli galattici di parole mutanti.

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3 thoughts on “Duelli di parole

  1. Ah, poliedrica, carissima Amica,
    sei un’ottima funambola anche delle parole in versi!
    Sai addomesticarle, infilarle come perle nella lunga collana delle stagioni e renderle molto diverse dalla ‘povera cosa’ che, effettivamente, sembrano rappresentare in troppe occasioni.
    I concetti che esprimi sono speculari ai miei. E’ difficile camminare sulla corda delle emozioni, degli eventi, degli incontri, sapendo di poter far riferimento solo alle parole! Le voragini fanno tremare l’anima e noi siamo vincolati all’aridità dei complimenti, delle frasi fatte.
    lA POESIA, SE IMMAGINIFICA COME LA TUA, PERMETTE DI VOLARE E DI INCATENARE LE ANIME… FACENDOLE TREMARE…
    Vorrei saper poetare come te. Un fortissimo abbraccio e … attendo notizie!

    Mi piace

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