Antologia poetica Women@work


OTTO POETESSE PER OTTO POESIE

 

copertina 8 marzo 2013 definitiva-page-01

Antologia poetica

a cura di Costanza Bondi e Viviana Picchiarelli

8 poesie di 8 autrici dedicate all’8 marzo, in un percorso completamente fuori dalla norma, quindi non politico né rivendicativo di alcunché, quanto piuttosto teso all’esaltazione della donna, la quale, in questa antologia, declina al femminile la propria splendida condizione, partendo dalla specificità delle differenze di genere: Barbara Bracci, Bruna Reboldi, Costanza Bondi, Giulia Basile, Costanza Lindi, Manuela Morrone, Lucia Sallustio, Viviana Picchiarelli, con la straordinaria partecipazione poetica di Sante Coccetta.

Essere donna&femmina in poesia: questo lo spirito che ha animato tale delicata e intensa raccolta di poesie al femminile, scritte da autrici che condividono sia l’amore per la scrittura che la consapevolezza della necessità di riconoscere a esse stesse il ruolo che desiderano interpretare. Protagoniste della propria vita, dunque, libere di sceglierne la dimensione più consona alla propria natura: mogli, madri, amanti, amiche, figlie, compagne… Che sia nel particolare o nell’insieme: l’importante è avere l’opportunità di decidere, senza imposizioni, rispettando le proprie inclinazioni e le proprie aspirazioni. E questa libertà, purtroppo non ancora pienamente palesatasi nel quotidiano incedere, è, nelle pagine che con amorevole passione qui si offrono al lettore, pienamente espressa. Diversi, infatti, sono gli stili, l’uso della sintassi, la scelta delle parole, le immagini delineate, le sensazioni ricreate, tutte espressioni coscienti di una profondità e di una sensibilità letteraria che chiedono solo di potersi esprimere, senza freni, senza remore, senza sovrastrutture. Il risultato è un caleidoscopio di emozioni che toccano le corde dell’anima con quella sensibilità impetuosa di cui solo le donne sono capaci. E gli uomini, dal canto loro, lo sanno, avendo scritto nel corso della storia letteraria pagine e pagine memorabili sull’universo femminile, seppur imponendo spesso il proprio punto di vista in assoluto. Oggi, invece, scrivono di noi e per noi, in una prospettiva alquanto diversa. Con amore. Con desiderio. Con compenetrazione. E, soprattutto, con consapevolezza. Ecco perché abbiamo voluto confezionare questo nostro omaggio all’8 marzo – piuttosto fuori dagli schemi preconcetti – con i versi scritti da un uomo, che vi proponiamo in apertura e in chiusura dell’antologia: un dono sincero, pieno, struggente, regalato a noi donne, appunto in quanto tali.

 

 

Vincitori Premio di Poesia on-line “San Valentino d’Autore”


 

Eccoci qua, il premio San Valentino d’Autore si è chiuso il 14 febbraio con la festa degli innamorati. La prima edizione di questo premio on-line mi ha lasciato grosse soddisfazioni con la partecipazione di 41 poesie in concorso per un totale di 39 autori di cui 6 giovanissimi.

Molto positivo il riscontro anche a livello statistico di lettori, poeti partecipanti spesso critici di notevole rilievo. Il premio è stato seguito anche all’estero, soprattutto da Stati Uniti, Spagna, Belgio, Regno Unito anche per la presenza di alcuni poeti stranieri come Frieda Leemans, Cheryl Ries, che gentilmente mi ha tradotto Assolo, Francesca Lobue.

Grazie, dunque, a tutti i poeti che hanno voluto onorare questo salotto virtuale e hanno concorso a farne un premio di qualità, una vetrina dei versi d’Amore più belli e pregnanti della poesia contemporanea. Per quasi un mese abbiamo goduto di immagini evocative di un sentimento così complesso come l’Amore, così delicato eppure inestricabile, inafferrabile, avulso da ogni categoria mentale e raziocinio: i poeti lo hanno reso sapientemente nelle varie implicazioni sublimandolo nella sua purezza anche quando intriso di quotidianità. I versi rimarranno nella pagina dedicata in lettura per quanti ne vorranno fruire successivamente. Molto spesso sono poesie edite, tratte da libri che continueranno a circolare, ad essere presentati, premiati e apprezzati in salotti e presentazioni reali.

E ora siamo arrivati alla proclamazione del vincitore. Il bando, negli ultimi punti recitava:

    • Giuria: tutte le poesie saranno immediatamente pubblicate sul blog, saranno i lettori a votare con i loro commenti e Mi piace decretando la poesia vincitrice. La votazione parte dalla data stessa del post. I partecipanti possono votare le altre opere, tranne la propria.
  • L’autore della poesia vincitrice avrà diritto alla vetrina “San Valentino d’Autore” con poesia, fotografia e biografia  sul blog.

La classifica dei primi tre votati, è dunque, la seguente:

  1. Maria Rizzi autrice della poesia Fermiamo l’incanto                              N°7 commenti
  2. Salvatore Bernocco  con            Con l’indice della mano destra     N° 6 commenti
  3. Natale Buonarrota con                L’assenza                                                       N° 5 commenti

Complimenti di cuore ai primi tre classificati!

Il primo premio è dunque dell’autrice Maria Rizzi

Maria Rizzi

 con la poesia
FERMIAMO L’INCANTORimani in silenzio
e ascolta il vento
tiepido il suo fruscio
… tienimi più vicina,
guarda l’esili dita della luna calante,
filtrano dalle persiane,
giocano sulle mani,
sui visi, sulle gambe.Trattieni il mio sguardo,
catturalo in eterno
dimenticando il tempo;
l’amaca della luna
par dondolarci piano
e una musica dolce
si scioglie nelle vene,
sull’onda della notte
voleremo lontano.Se mi stringi più forte
avrò brividi nuovi
non di freddo, di male,
di fuoco, ed emozione
… non parlare, ti prego,
sta recitando versi
i battiti del cuore,
fermiamo quest’incanto
… non facciamo l’amore.
di Maria RizziQuesti alcuni dei commenti che l’hanno decretata vincitrice:Un’atmosfera di emozioni sottili e delicate che dà come dice la chiusura, un incanto tanto totalizzante da rendere superflua la stessa fisicità.

Andrea Masotti

Trattieni il mio sguardo, – catturalo in eterno – dimenticando il tempo. Versi sublimi! Non mi stupiscono le sensazioni di Maria: è un’anima rara che si aggira nei sentieri di un giardino incantato…

Roberto Mestrone 

La lirica celebra magistralmente l’afflato completo delle anime che va ben oltre il momento contingente (Trattieni il mio sguardo,/catturalo in eterno/dimenticando il tempo), diventando eterno (fermiamo questo incanto); la comunione d’anime tra i due innamorati inizia sì con il contatto dei corpi (tienimi più vicina…Se mi stringi più forte) ma poi va ben oltre il contatto fisico; diventa sublimazione dell’amore, incanto, che persino il fare l’amore potrebbe sciupare.
Ester Cecere

Sublimi accenti di dolcissimo amore, capace di elevare il semplice al divino! Bravissima, col mio abbraccio affettuoso e tutta la mia ammirazione.

Dorella Dignola

Come previsto nel bando riporto di seguito la sua biografia
Maria Rizzi è nata a Bologna, si è  laureata  in Sociologia a Napoli e da 28 anni vive a Roma.Pubblica nel 1991 il primo volume di poesie “Il coraggio di scegliere le ali”(Edizioni del Leone), nel 1995 “I cancelli del vento” ( Firenze Libri), nel 1997 “ Siamo nuvole”( Club degli Autori  di Melegnano).  Nel 2001 e nel 2002 i libri  “Aironi nel vento” e “Ombre di sogni” nascono dai bonus della Casa Editrice Menna per il conseguimento dei primi premi. Nel 2003 comincia a cimentarsi in prosa e i suoi racconti ottengono immediati riscontri nei numerosi Premi letterari. La prima novella,  “Tante piccole vite”, insieme alla silloge di 25 liriche, le consente di ottenere ad Avellino il Trofeo “Verso il Futuro” e 70 copie omaggio del libro.  La scrittrice attualmente ha composto circa 50 racconti e 2 romanzi ( per ora inediti)E’ fondatrice insieme ad altri 13 soci del circolo I.P.LA.C. (Insieme per la Cultura) e si dedica da alcuni anni all’organizzazioni di eventi, come il concorso letterario “Voci” e alle prefazioni e presentazioni di libri.www.circoloiplac.com

Maria Rizzi ha recentemente pubblicato il romanzo “Anime Graffiate”

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Un romanzo che Vi consiglio di leggere per la sua tematica forte e attuale e una scrittura densa e poco incline a edulcorazioni, ma allo stesso tempo fluida e accattivante. Per saggiarne la lettura, il primo capitolo è disponibile free cliccando sul link della casa editrice:

http://www.corpododici.it/index.php?option=com_content&view=article&id=58&Itemid=58

Per altre e più ricche informazioni e una galleria fotografica, Vi rimando al sito di Anna Montella che ospita una ricchissima vetrina dell’autrice:

http://rizzimaria.weebly.com/anime-graffiate.html

Grazie a tutti e al piacere di ritrovarci in questo spazio in altre occasioni letterarie.

Lucia Sallustio


Questa la mia ultima intervista, oggi 12 febbraio 2013 sul sito women@work. Una splendida compagnia!
Grazie all’amica Giulia Basile che mi ha dato la splendida possibilità di conoscere Costanza Bondi e tutto il gruppo letterario women@work.
LUCIA SALLUSTIO

FOTO

AUTRICE  
Lucia Sallustio
LIBRO SUL COMODINO
Sempre più di uno alla volta. Irrequieta pure nella lettura. Al momento ci sono ATONEMENT (Espiazione) di McEwan, LA CURA DELL’ATTESA della mia amica Maria Pia Romano,
L’ABITUDINE A CUI NON RINUNCI MAI
Leggere, of course, e scrivere, come fossero una cosa sola.
UN BUON PROPOSITO
Devo essere meno vulcanica, più rilassata. Self-control prego!
PUNTI DI FORZA
Intuito, empatia, comunicazione, mediazione, creatività, molteplicità di interessi e apertura agli altri supportate da notevole energia e voglia di fare.
PUNTI DEBOLI
Direi che derivano dal ribaltamento dei punti di forza quando non dosati o portati all’eccesso, per la buona componente ansiogena che ne consegue.
DOMANDE O RISPOSTE?
Domande, a partire dai continui Perché che affliggevano i miei quando ero piccola
CASA DOLCE CASA?
Sì, sono una cancerina, è nel mio segno e non ce la farei a fare tante cose insieme senza una base fissa. Ma…ecco una delle mie contraddizioni, amo viaggiare, conoscere, confrontarmi per poi tornare ancora più innamorata della mia casa.
PAURA DI?
Fare delle magre figure, non farcela.
AL LAVORO PROBLEMI DI?
Direi di personalità. Nel senso che ho una personalità troppo forte e, pur evitando di mettermi in luce e abbracciando il punto di vista dell’altro, tendo a comunicare con determinazione il mio pensiero. Inoltre le mie idee spesso risultano troppo innovative data la mia creatività e allora o si ama o si odia. Benché l’età abbia plasmato molto la mia irruenza di un tempo, non sempre riesco a non rispondere alle provocazioni, soprattutto se frutto di piccole invidie. Mi sto attrezzando per la beatificazione…
I SOLDI FANNO LA FELICITÀ? banale sarebbe dire di no di primo acchito. Aiutano molto, permettono di evitare umiliazione, di concentrarsi sui bisogni secondari. Tuttavia non è un mistero che le popolazioni più emancipate e più ricche registrino un più alto tasso di depressioni e suicidi. Il male di vivere nasce con l’uomo, è frutto del pensiero razionale e più il pensiero è sviluppato e sofisticato più cresce il male di vivere.
PROSA O POESIA?
Prosa, per il mio gusto di raccontare, affabulare, viaggiare, vivere le vite dei personaggi, tanti e diversi. Poesia per comunicare sentimenti forti, per condividere emozioni condensate in attimi, per riflettere al suono delle parole ordinate in stringhe brevi dal significato mutevole ad ogni lettura/lettore.
SCONTRO O ESCAMOTAGE?
La ragione detta escamotage, lo scontro lascia troppi feriti sulla scena e confusione sui vincitori reali.
BOTULINO O ZAMPE DI GALLINA?
Niente botulino ma attenuerei le zampe di gallina. Le rughette danno profondità allo sguardo, sono quasi una garanzia di maggiore assennatezza, in ogni caso meglio contrastarle con altri sistemi.
I SOGNI SON DESIDERI?
Certo, sono programmi di vita, mai smettere di sognare. Chiesto così, mi viene subito in mente la canzoncina di Maga Magò, anzi è come se me la canticchiassi continuamente Salaga dula…
AMORE O SUCCESSO?
Ma per forza così bianco o nero? Tutti e due, la mancanza di uno dei due segna, purtroppo. Si sta sempre male per ciò che ci manca, dunque non facciamoceli mancare, meglio tenerli sempre in equilibrio tra loro. Ora che ci penso, ho scritto un romanzo su questo punto e il titolo provvisorio è stato per molto tempo Im-perfetto equilibrio. Ma ora l’ho cambiato,  troppo didascalico.
TACCHI O PIANELLE? 
Tacchi, aiutano a slanciare l’immagine.
CIBO PREFERITO
Solo uno? Magari! Dolci, comunque, aiutano nei momenti di tristezza.
META PREDILETTA
Città d’arte con il mare vicino, tipo Nizza.
LA GIOIA PIÙ GRANDE
Sempre più complicate, queste domande. Come madre, le gioie più grandi sono quelle che danno i figli, quella di vederli nascere e crescere sani, innamorarsi, realizzarsi.
IN BORSA HO SEMPRE… 
Una casa a rimorchio. Di tutto, dal necessaire per il trucco, a quello per la scrittura, qualche libro per le mie studentesse, agendine dei contatti, cellulare, sciarpe e un borsellino con almeno dieci pen-driver con file di romanzi, racconti, saggi, studi, documenti di lavoro, foto.
SONO FELICE QUANDO… 
Viaggio con mio marito, mi prendo i miei spazi, coltivo gli affetti, coccolo i miei cari, amici compresi, intorno a una bella tavola elegante, con fiori, pietanze ricercate o della tradizione, rigorosamente preparate da me. Questo nei miei momenti comunicativi e di socialità. Sono felice quando solo sola in casa, con una bella tazza di caffè o tè al fianco, dei cioccolatini o dei biscotti al burro, le pianelle e il pigiama, lo schermo del PC che riflette i miei pensieri, legge la vita o riporta i miei ricordi più intensi.
SEDUZIONE È… 
Sorprendere con grazia e decoro, dare di sé l’immagine più curata con un pizzico di trasgressione.
SE FOSSI UN UOMO…
Non sarei molto diversa, ho imparato a fondo la psicologia maschile vivendo a contatto con tre uomini, tra figli e marito. Sarei meno complicata, più volta al Carpe diem. Sarei più diretta, con meno retro-pensiero. Ma mi va bene così, credo che il femmineo e il maschile debbano compendiarsi in ciascuno di noi.
COME TE NESSUNO MAI…
eh, a volte capita che lo pensi. Ma bisogna intervenire subito a correggere questa naturale Fiera delle Vanità, altrimenti sarebbe penalizzata la socializzazione.
UNA FRASE CHE TI RIASSUME
Rapida, efficace, compendiosa (recita il mio profilo nella community dei traduttori), il mio slogan nella vita.

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Forza con i commenti.


12 febbraio, 2013.

Cari poeti, lettori e critici del Premio di Poesia “San Valentino d’Autore”,

mancano solo due giorni alla scadenza dell’invio di poesie. Come esplicitato nel bando i Vostri commenti valgono non solo come critica e apprezzamento ma anche come votazione. Il vincitore 2013 sarà il poeta che avrà totalizzato il maggior numero di commenti, escludendo le proprie risposte di ringraziamento e altre interferenze tecniche.

Forza con i commenti!

L.S.