Letteratura è vita?


…Sono innamorata pazza dei libri di Banana Yoshimoto e di
Amélie Nothomb. Quando esce un nuovo romanzo di una delle
due, corro subito a comprarmelo e non riesco a staccarmene finché
non l’ho divorato.»
«Piacciono anche a te? Sai che uno dei miei primi cortometraggi
si ispirava proprio a Kitchen? Ormai è un classico. Con le ambientazioni
surreali della Nothomb devo ancora provarci. Ultimamente
mi sto dedicando alle problematiche multiculturali.»
«Come si chiama?»
«Cosa?»
«Il corto sul quale stai lavorando ora.»
«Dimmi che non ti chiami Mohammed»
«Ah.»
«Ah, cosa? Non dirmi che non ti sei accorta che ormai viviamo
in un melting pot, anzi in una cocotte a pressione, lo dice un’attrice
nel mio film, che sembra dover esplodere da un momento
all’altro. Non sei mai andata nel quartiere arabo a Madrid? Perfino
tra di loro ci sono tensioni. Non parliamo, poi, dei madrileni.
Non c’è mai stata una vera integrazione con gli altri popoli. Eppure
dovrebbero essersi ormai abituati dopo secoli di contaminazioni.
»

Dal capitolo 12 “Contraddizioni” del romanzo “L’equilibrio imperfetto” di Lucia Sallustio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...