Golden Book library: il racconto “La bisnonna francese”.


Bella notizia: il mio racconto “La bisnonna francese” è  inserito nella Golden Book Library in versione digitale. In italiano è il N° 33, in traduzione inglese compare con il numero 24.

Grazie Golden Book Hotels per avere allargato il numero dei mie lettori tra i clienti della prestigiosa catena di hotel.

33.pdf La bisnonna francese di lucia Sallustio

tHE fRENCH GREAT-GRANDMOTHER- DI LUCIA SALLUSTIO

 

Una micro-storia per Milò7


Milò7- micro storia 23 Lucia Sallustio

 

 

Giorni di sorprese letterarie. Questa è l’ultima di questa mattina: alle ore 7 la mia micro-storia era già pubblicata per la puntata 23 del romanzo collettivo Milò7.

Partecipate anche voi, un’avventura che vale la pena.  Dieci righe per 8oo caratteri (spazi inclusi, ahimé) su un tema settimanale lanciato dalla Redazione, la stessa del Goldenbookhotels che già mi ha lasciato bei ricordi con la pubblicazione e traduzione del mio racconto “La bisnonna francese”.

Antologia poetica Women@work


OTTO POETESSE PER OTTO POESIE

 

copertina 8 marzo 2013 definitiva-page-01

Antologia poetica

a cura di Costanza Bondi e Viviana Picchiarelli

8 poesie di 8 autrici dedicate all’8 marzo, in un percorso completamente fuori dalla norma, quindi non politico né rivendicativo di alcunché, quanto piuttosto teso all’esaltazione della donna, la quale, in questa antologia, declina al femminile la propria splendida condizione, partendo dalla specificità delle differenze di genere: Barbara Bracci, Bruna Reboldi, Costanza Bondi, Giulia Basile, Costanza Lindi, Manuela Morrone, Lucia Sallustio, Viviana Picchiarelli, con la straordinaria partecipazione poetica di Sante Coccetta.

Essere donna&femmina in poesia: questo lo spirito che ha animato tale delicata e intensa raccolta di poesie al femminile, scritte da autrici che condividono sia l’amore per la scrittura che la consapevolezza della necessità di riconoscere a esse stesse il ruolo che desiderano interpretare. Protagoniste della propria vita, dunque, libere di sceglierne la dimensione più consona alla propria natura: mogli, madri, amanti, amiche, figlie, compagne… Che sia nel particolare o nell’insieme: l’importante è avere l’opportunità di decidere, senza imposizioni, rispettando le proprie inclinazioni e le proprie aspirazioni. E questa libertà, purtroppo non ancora pienamente palesatasi nel quotidiano incedere, è, nelle pagine che con amorevole passione qui si offrono al lettore, pienamente espressa. Diversi, infatti, sono gli stili, l’uso della sintassi, la scelta delle parole, le immagini delineate, le sensazioni ricreate, tutte espressioni coscienti di una profondità e di una sensibilità letteraria che chiedono solo di potersi esprimere, senza freni, senza remore, senza sovrastrutture. Il risultato è un caleidoscopio di emozioni che toccano le corde dell’anima con quella sensibilità impetuosa di cui solo le donne sono capaci. E gli uomini, dal canto loro, lo sanno, avendo scritto nel corso della storia letteraria pagine e pagine memorabili sull’universo femminile, seppur imponendo spesso il proprio punto di vista in assoluto. Oggi, invece, scrivono di noi e per noi, in una prospettiva alquanto diversa. Con amore. Con desiderio. Con compenetrazione. E, soprattutto, con consapevolezza. Ecco perché abbiamo voluto confezionare questo nostro omaggio all’8 marzo – piuttosto fuori dagli schemi preconcetti – con i versi scritti da un uomo, che vi proponiamo in apertura e in chiusura dell’antologia: un dono sincero, pieno, struggente, regalato a noi donne, appunto in quanto tali.

 

 

Verso il terzo compleanno da blogger


Il 10 novembre questo blog compirà 3 anni.  Oggi, 4 novembre, il contatore di WordPress dice:

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Vorrei tanto raggiungere le 20.00 visite entro quella data. Mi aiutate?

L.S.

Duellare con le parole


Il percorso tortuoso verso la sala lettura le dava ora un senso di vertigini, sbandamento onirico, pura sospensione tra secoli e pensieri. Sotto i riflessi policromi della lampada Tiffany, il metro-boulot-dodot era chiuso alle spalle.  Aprì il Moleskine in pelle vinaccia. Il rituale partì.  Srotolò  il laccio, distese le pagine, inforcò gli occhiali e si tuffò nel bianco ipnotizzante del foglio. Quel biancore sembrava respingere ogni pensiero, ogni parola, ogni segno. Duellava sempre con le parole per inserirle in un puzzle che sarebbe diventato alfiere di sentimenti. Lasciò andare la ciocca arrotolata intorno al dito medio, un capello cadde e un ghirigoro a o segnò il candore della pagina. Subito una folata di parole si susseguì: ormai, ora, orrido, opera, orbene, ognuno. Ecco: Ognuno sta solo. Se lo appuntò.

Sotto l’ala del grande poeta, le parole fluivano più facilmente, senza che tornasse indietro a tirare una linea per annullare un intero pensiero. Senza scarabocchi. Le parole si accomodavano gentili nello spartito che andava delineando nel turbinio della memoria che confonde tempi, luoghi e persone. Una spirale che le dava il batticuore, le mescolava rabbia con gioia, dolore con felicità, incertezza con determinazione, ignoranza con sapere.

“Signorina Anna, eccola finalmente” si girò ubriaca di parole, alzò il capo e rimase a guardarlo svuotata. Scrivere le dava sempre quella forte sensazione.

Il San Valentino de “La fidanzata di Joe” al Très Jolie Lounge Bar- Molfetta


    • San Valentino tra Musica e Parole - Très JolieSan Valentino tra Musica e Parole – Très Jolie
      martedì 20.00 fino a 23.00
  • Très Jolie Lounge Bar – Via Berlinguer, 2 – Molfetta (Ba)
  • Ore 20.00Presentazione del libro “La Fidanzata di Joe” di Lucia Sallustio- Faligi editore
    L’amore ai tempi dell’emigrazione: quando tra due giovani cuori
    passava un oceano.Sarà presente l’autrice Lucia Sallustio.
    Interventi musicali di Pietro Verna.

    Ore 22.00

    BATTISTICANDO (Tributo a L.Battisti).

    Un tributo originale, personalizzato.

    Un viaggio libero da ogni tappa prestabilita ed esente da qualsiasi cronologia discografica. Un modo semplice, autentico ed essenziale per ricordare uno degli artisti che ha segnato la storia della musica italiana: Lucio Battisti.

    Coloro che si occuperanno di tener vivo e fresco questo ricordo, in modo prudente e genuino, sono:

    Pietro Verna, voce e chitarra 
    Francesco Scazzeri, chitarra.

    Per coppie e/o single, ma pur sempre innamorati della vita.
    Accorrete, naviganti!
    Ingresso gratuito.

    Per chi ne avrà voglia, romantica e specialissima cena di San Valentino a Euro 15,00/persona

Il profumo della carta


Cari lettori,

leggetevi questo articolo, Il profumo della “carta” leggendo l’e-book:

http://blog.ciessedizioni.it/?p=1217

Mi chiedo? E’ proprio necessario ricorrere ai surrogati dei sensi?  Leggere un libro nella sua versione e-book, secondo me, significa sfruttare nuove modalità di lettura che in certi momenti possono rivelarsi più pratiche.  Penso a quando si viaggia e il low cost ti limita il peso delle valigie. Grossa limitazione a caricarsi di libri e godersi gli spazi morti di viaggi sempre più incerti nella loro durata e nelle attese impreviste di scali e ritardi.

L’e-book è solo un’alternativa, anche meno costosa, per leggere.  Spero non diventi l’unica via, l’esclusiva.

Allora, per il tempo di una lettura su Tablett o similare, che bisogno c’è di avvalersi del profumo artificiale della carta se quella lettura è ugualmente degna di muovere le corde del cuore? Cosa cambia di quel romanzo, di quelle poesie, se al posto della carta, per quella volta, ci sarà un display di metallo e plastica?

Cartaceo e e-book potranno continuare a convivere, così come il virtuale dei social network si pone come una realtà diversa e complementare ma non esaustiva rispetto all’incontro reale. Anzi! Sempre di più lettori e scrittori riescono ad incontrarsi grazie ad amicizie virtuali e continuare lo scambio di opinioni che, la realtà dei nostri tempi accelerati e frenetici, non permetterebbe  di coltivare.

L.S.

Presentazione alla libreria Il Ghigno di Molfetta- 28 settembre 2011


 

venerdì 30 settembre 2011

 

«La fidanzata di Joe», Lucia Sallustio presenta il suo libro alla libreria Il Ghigno

 

 

MOLFETTA – «Una storia nata sfogliando un vecchio album di foto di famiglia», quella raccontata nel romanzo breve «La fidanzata di Joe» della scrittrice molfettese Lucia Sallustio (nella foto a sinistra), presentato alla libreria Il Ghigno. È la storia di Joe, emigrante pugliese degli anni ’20, costretto a lasciare la sua giovanissima moglie Teresa per trasferirsi in America. Qui s’imbatte subito nella compagnia di giovani “donnine” americane che si prodigano per confortare questi uomini, per ricompensarli della mancanza delle proprie famiglie e della lontananza dalla propria terra. Proprio durante una serata organizzata da Matteo, fratello di Teresa, conoscerà Lillibeth, che diventerà la sua amante per lunghi dieci anni.
La scrittrice Gabriella Genisi ha ricordato che in quegli anni molti dei nostri nonni sono emigrati in America e, proprio come Joe, hanno avuto dei legami forti con altre donne, coronati anche dalla nascita di figli. «Oggi sarebbe possibile dimenticare di avere un figlio in America? Sarebbe capace una donna, dopo aver dato tanto ad un uomo, di farsi da parte?»
«Una storia di altri tempi, un amore carico di tanti sensi di colpa, acceso da una passione che si trasforma in compensazione per la mancanza della moglie, della famiglia, ma che poi si sostanzia di vita propria, di misoginia, di disprezzo – così Lucia Sallustio ha definito la storia d’amore di Joe – In Lillibeth, invece, prevale l’amore istintuale, quello di una donna che, non sentendosi amata, sente il bisogno di proteggere il proprio figlio e, con un gesto tanto nobile quanto femminile, decide di mettersi da parte, senza far pesare questa sua scelta».
L’indagine che si propone la scrittrice è proprio quella di capire come vive un uomo lacerato tra due patrie, due amori, due famiglie, un uomo continuamente tormentato da un pesante senso di colpa, di insoddisfazione, di mancanza.
Gli scrittori si occupano spesso di sentimenti, di emozioni, di tutto ciò che coinvolge il nostro mondo interiore, ma, come ha osservato la Genisi, dal libro traspare anche una grande attenzione per i dettagli, per il mito (soprattutto quello classico di Ulisse e Penelope), oltre a un grande interesse nel descrivere l’ambiente degli immigrati italiani nell’America degli anni ’20 e nel a presentare piccoli particolari culinari.
«Qualità distintiva della Sallustio è proprio questa scrittura molto ricca, che abbraccia tutti gli aspetti della vita umana», secondo la Genisi. Infatti, la scrittura ha sempre avuto un ruolo molto importante nella vita della Sallustio. «Ci aiuta a conoscere gli altri e a ritrovare noi stessi proprio in relazione agli altri. La scrittura – ha concluso la Sallustio – è sempre espressione del pensiero, è, nello stesso tempo, astrazione e condensazione».

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Loredana Spadavecchia

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