IL MAGGIO DEI LIBRI


18471177_627069907492686_1234895966_nIn occasione del maggio dei libri- Città di Cerignola, venerdì 26 maggio il mio romanzo “L’equilibrio imperfetto” sarà presentato alle 18.30 nella Sala Mascagni del Teatro Mercadante.  A dialogare con me ci sarà l’amico scrittore Pasquale Braschi.

Vi aspetto.

Lucia Sallustio

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1^ Edizione Premio letterario Memorial Giovanni Leone – I valori della famiglia


Dalla Segreteria Ass. culturale e teatrale Luce dell’Arte mi giunge   il bando della 1^ Edizione Premio letterario Memorial Giovanni Leone – I valori della famiglia con scadenza il 10 Luglio 2017. Allego di seguito il file del bando con invito ad una partecipazione numerosa.
Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” –

I valori della famiglia –  1^ Edizione

L’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” di Roma indice il Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” – I valori della famiglia 1^ Edizione, in onore del rag. Giovanni Leone, scomparso da alcuni anni (Manfredonia (FG) 20/05/1931 – Manfredonia (FG) 19/07/2011). Un premio voluto fortemente dall’Associazione per non lasciare nel dimenticatoio un “uomo di grande spessore culturale”, ricco di  una rara nobiltà d’animo, distintosi per l’impegno e l’ardore messi nel suo lavoro di impiegato postale, ma soprattutto per la forte sete di conoscenza che l’ha portato a studiare sempre libri di svariate discipline, costruendosi in casa un’enorme biblioteca, ed il senso di sacrificio, amore per la famiglia che l’ha accompagnato fin da giovanissimo, dandogli la forza di vincere ogni battaglia esistenziale. Giovanni Leone, un piccolo “eroe della quotidianità” amato da tutti nella sua città per il suo altruismo e spirito di solidarietà, l’attaccamento appassionato ad ideali e principi morali ed al suo nucleo famigliare, di cui andava fiero. Ecco perché abbiamo voluto sottolineare il tema “I valori della famiglia”, ritenendolo il motore principale di questo uomo che ha lasciato tanto interiormente a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo o averlo vicino.

Il premio è suddiviso in Tre sezioni ed è aperto ad autori italiani e stranieri. Età minima autori per partecipare 18 anni; età massima nessun limite. Per ciascuna sezione si può aderire con opere già premiate o non ancora in altri premi letterari.

Sezione A) Poesia a tema Libero: si può partecipare con poesie edite o inedite in lingua italiana o vernacolo con traduzione che trattino qualsiasi tematica. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Sono ammessi anche libri editi di poesia o e-book e raccolte poetiche inedite. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annessa breve poesia o piccola raccolta poetica, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18.

Sezione B) Narrativa e Teatro a tema “I valori della famiglia”: si può partecipare con racconti, romanzi e testi teatrali editi o inediti con tema “I valori della famiglia”, in larga misura opere che trattino qualsiasi situazione e sentimento legato alla famiglia. Nel genere testi teatrali precisiamo che oltre a commedie e tragedie, sono ammessi per la partecipazione monologhi, corti teatrali e brevi sceneggiature. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Si possono inviare anche e-book. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annesso racconto breve o monologo, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18.

Sez. C) Narrativa e Teatro a tema Libero: si può partecipare con racconti, romanzi e testi teatrali editi o inediti che trattino qualsiasi tematica. Nel genere testi teatrali precisiamo che oltre a commedie e tragedie, sono ammessi per la partecipazione monologhi, corti teatrali e brevi sceneggiature. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Si possono inviare anche e-book. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annesso racconto breve o monologo, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18.

Art. 1: Ogni Opera inedita deve essere spedita preferibilmente a mezzo raccomandata in due copie, di cui una anonima e l’altra con firma in calce e dichiarazione di paternità da porre in una busta chiusa contenente la scheda di iscrizione con dichiarazione sulla privacy, breve curriculum vitae o biografia e la quota di partecipazione o fotocopia versamento di essa su postepay. Per le Opere edite (Libri) basta la spedizione di una sola copia cartacea con firma in calce su prima pagina e tutta procedura di iscrizione concorso sopra elencata.

Per tutte le sezioni gli elaborati devono essere spediti obbligatoriamente anche per e- mail in formato Doc, Rtf o Pdf a: associazionelucedellarte@live.it per il vaglio della Giuria esterna. Per chi fosse poco pratico di internet o non in possesso di indirizzo personale di posta elettronica, potrà chiedere alla segreteria dell’Associazione di scannerizzare le opere, inviando solo materiale al concorso in forma cartacea nelle copie richieste.

N.B. Ammessa partecipazione solo via e-mail. E’ possibile partecipare al Premio pure inviando tutto il materiale richiesto esclusivamente per e-mail in formato PDF, Word ed RTF a associazionelucedellarte@live.it mettendo nell’oggetto “Partecipazione Premio letterario “Memorial Giovanni Leone” I valori della famiglia via e-mail” ed inserendo sempre in allegato fotocopia del versamento effettuato su postepay. Le copie vanno inviate nel numero di due, di cui una senza dati e l’altra con firma.

Art. 2: Si può partecipare ad Una o a Tutte le sezioni.

La quota di partecipazione a copertura di spese di segreteria è di:

  • 10 euro per Una sola sezione, inviando massimo 3 elaborati;
  • Quota Unica ed Invariata 15 euro se si partecipa a Due e Tre e sezioni, inviando in tal caso un massimo di 2 elaborati a sezione (ossia 4 opere per Due sezioni e 6 opere per Tre sezioni). La quota di partecipazione può essere versata:
  • in contanti all’interno della busta chiusa contenente tutta la documentazione anagrafica per il concorso;
  • tramite versamento su carta Postepay indicando le seguenti coordinate:

numero carta: 4023 6009 1714 7243

beneficiario: Carmela Gabriele

codice fiscale GBRCML77E71H926K

Il contributo richiesto per spese di segreteria tramite ricarica Postepay può essere effettuato in modo semplice presso sportelli di uffici postali e tabaccherie, e richiede a parte una minima spesa di commissione esclusa dalla quota di partecipazione, ossia 1 euro o 2 euro.

Art. 3: Le opere devono pervenire possibilmente a mezzo raccomandata entro e non oltre il 10 Luglio 2017 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

Dr.ssa Carmela Gabriele, Presidente Ass. Luce dell’Arte,

via dei gelsi, n. 5 – 00171, Roma, (Rm).

Tutte le opere che giungeranno non attenendosi al regolamento, verranno scartate e non saranno più restituite. L’Associazione si esime da ogni responsabilità per il mancato arrivo per mezzo di posta prioritaria di alcuni elaborati o per gli eventuali ritardi di poste italiane.

Art. 4: A giudicare le opere sarà una Giuria di Qualità, composta da membri del mondo culturale, ed una Giuria Popolare che conferiranno premi ai primi Quattro per sezione e a tutti i lavori meritevoli con Premio assoluto della critica, Premio Miglior Giovane Autore e Menzioni speciali. Non sono previsti ex – equo. Tutti i partecipanti al Premio riceveranno come riconoscimento via e-mail un Diploma di Merito personalizzato.

Art. 5: Saranno assegnati i seguenti premi per sezione:

Primo classificato: Grande Targa + Diploma di Merito

Secondo classificato: Targa + Diploma di Merito

Terzo classificato: Coppa + Diploma di Merito

Quarto classificato: Coppa + Diploma di Merito

Premio Assoluto della Critica: Targa + Diploma di Merito

Premio Miglior Giovane Autore: Trofeo + Diploma di Merito

Menzione speciale: Medaglia + Diploma di Merito

Altri riconoscimenti: Diploma d’Onore

Art.6: I vincitori saranno contattati in netto anticipo per e-mail e telefono al fine di consentire la loro presenza alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Roma orientativamente di sabato o domenica ad Ottobre 2017. I premi vanno ritirati personalmente il giorno della premiazione, tramite delegato solamente in casi di grave impedimento fisico, pena la perdita definitiva al diritto del premio. In caso di assenza dei premiati, a casa saranno spediti a loro spese solo i diplomi.

Art. 7: Chi partecipa al Premio, accetta tutte le condizioni del presente Bando e le normative sulla privacy per il trattamento dati personali.. Per richiesta di qualsiasi altra informazione, contattare il Presidente dell’associazione, la dott.ssa Carmela Gabriele, al seguente indirizzo e-mail: associazionelucedellarte@live.it. Recapito telefonico Ass. Luce dell’Arte: 3481184968.

Il sito da visitare è:

www.lucedellarte.altervista.org

  • Pagina Facebook Ass: Associazione culturale e teatrale Luce dell’Arte
  • Pagina Facebook Premio: Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone”

In fede,

Il Presidente dell’Ass.Luce dell’Arte,  

dr.ssa Carmela Gabriele

A tutti consiglio di fotocopiare e diffondere il seguente Bando per incrementare la partecipazione all’iniziativa culturale.

 

 

Scheda di iscrizione da allegare:

Il/La sottoscritt _    _________________________________________                                                                         

Nato/a a _________________________________                il ________________

Residente a _________________________               Prov. ( _____ ) CAP. _______

Indirizzo __________________________________    n.___________

Nazionalità_________________________

e-mail ________________________________________

telefono fisso ___________________      cell.____________________

 

eventuale sito internet_________________________________________

Chiede di partecipare al Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” – I valori della famiglia 1^ Edizione  sezione/sezioni _________________________________

Titolo dell’opera/delle opere con cui partecipa ________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ che dichiaro essere frutto del mio ingegno.

 

Autorizzo all’uso dei dati personali al solo fine del Premio.

SI (barrare sul consenso)

Luogo e data ________________________________________

Firma ___________________________

Premio letterario Memorial Giovanni Leone bando
Auguro buon lavoro a tutti.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Segreteria Ass. culturale e teatrale Luce dell’Arte
Presidente Ass. dr.ssa Carmela Gabriele
e-mail: associazionelucedellarte@live.it
tel: 3481184968
Sito:
www.lucedellarte.altervista.org

Notti di Inchiostro di Puglia III edizione- 24 aprile Fortino letterario di Gioia del colle


IMG-20170425-WA0000 (1)IMG-20170425-WA0003 (1)Noi pugliesi, c’abbiamo la capa tosta! Leggete questo articolo di Raffaella Rizzi sulla serata di “Inchiostro di Puglia” a Gioia del colle. Ce ne saranno chissà quanti altri disseminati oggi nei giornali di Puglia. Come dire “leggete, scrivete e resistete”. Nessuna miglior coincidenza poteva esserci in questa giornata della Liberazione. Lettura è Libertà. Capisc a’ me.

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Questo il video della serata. Enjoy.

 

Pronto chi parla?


 

 

Torna puntuale come ogni mercoledì in diretta dalle ore 19 PRONTO CHI PARLA, il rotocalco di approfondimento di Video Italia Puglia (canale 96). Poco meno di tre anni fa, un tragico incidente stradale sulla Matera-Ferrandina ha interrotto troppo precocemente la giovane vita di Gabriella Cipriani, 22 enne violinista, di un talento indiscutibile. Ancora oggi il responsabile di quell’incidente è a piede libero, impunito.
Insieme a Giulia De Ceglia, madre di Gabriella, e a Lucia Sallustio , Dirigente scolastico della S.S.S. I grado Cotugno-Carducci-Giovanni XXIII di Ruvo di Puglia, già docente di Lingua e letteratura inglese al liceo linguistico V. Fornari di Molfetta, frequentato da Gabriella Cipriani. Nel giorno della festa della donna, ripercorreremo la vita della giovane violinista molfettese, con spunti, filmati e interviste. Un appuntamento da non perdere.

 

https://www.facebook.com/events/424918951193393/

Commenti critici incoraggianti, perché per scrivere ci vuole anche coraggio.


Ogni tanto, anche una gioia. Questa volta grazie ad uno storico, poeta, scrittore, giornalista, docente di altissimo profilo: Marco Ignazio de Santis, orgoglio tutto molfettese.
Grazie, Marco Ignazio de Santis.

Cara Luciana,
nel mare magno della vita e degli impegni, finalmente sono riuscito a ritagliarmi un po’ di tempo per me e per te!
Ho letto con grande partecipazione il romanzo L’equilibrio imperfetto e l’ho trovato ben costruito e ben articolato, con i capitoli dal giusto respiro e i titoli sempre indovinati.
Nella storia d’amore di Rossella e Max hai saputo ben miscelare autobiografismo, buone letture, etnografia, appunti di viaggio, femminilità e flusso memoriale.
Ho trovato molto intenso e delicato specialmente l’ottavo capitolo, “Un dolore grande, grande”.
Un immenso, affettuoso abbraccio, amica mia!
Marco Ignazio de Santis

Per San Valentino


Oggi una maledetta nostalgia mi prende di te. Fa a pugni nello stomaco, mi attraversa le viscere e il groppo alla gola si fa sempre più intenso fino a stomacarmi. Odio l’uggiosità dei giorni di pioggia. Un’avversione che viene da lontano, dai giorni di cantiere chiuso, dalle imprecazioni degli operai non pagati, dall’ansia di schiarite che tardano ad arrivare. Oppure da tragedie che ti hanno inciso l’anima. Pioveva anche il giorno in cui Giacomo si è tolto la vita. Ora che ricordo, mi accorgo della strana coincidenza. Pioveva anche quando zia Luisa è spirata nel suo letto di ragazza, serafica come una santa. Pioveva il giorno del tuo incidente. Il trafiletto di giornale strapazzato tra le mie mani e intriso di lacrime e rabbia è sepolto tra le nostre cose, nel baule in soffitta.

Penso a te, alla fortuna perduta di un amore felice e mi chiedo come avrei potuto essere se lo avessi realizzato. So soltanto che, per quanto respinga l’immagine di te e finga di non averti mai incontrato, di non averti mai amato, mi ritorni in mente nei momenti più inattesi, quando più deboli sono le mie capacità di difendermi dai rimpianti. Debole, debole come una bambina smarrita nella folla al luna park, confusa e incredula di ritrovarsi sola tra tanta gente. Sono qui, attraversata dai giorni, apparentemente coriacea all’azione usurante del tempo, una donna mai sazia dei suoi giorni, eppure fagocitata da un rimpianto che, a tratti, si fa senso di colpa. Chi ti ha distratto quel giorno, mentre guidavi? A cosa o a chi pensavi? Avevi già letto la mia lettera nella quale ti dicevo che non ti avrei più raggiunto a Parigi? Chi di noi due è stata il tuo ultimo pensiero? So di essere egoista e malvagia. È in questo tuo ultimo pensiero la chiave del nostro amore. Se solo fosse lei, allora sarei più rassegnata. Ma se fossi io, più acuto e sofferto sarebbe il senso di colpa. In questo dilaniarmi, preferisco da anni la rimozione. Fuori piove, rimuoverei anche la pioggia se potessi. Unica soluzione è scrivere storie di vite diverse e ricomposte, di sole e di successi, piene di positività e di leggerezza. Leggerezza che, per quanto sia sempre stata un peso piuma, mi è mancata per educazione. Uno spiraglio di sole e mi giuro che l’ora dei rimpianti può terminare. Lo stomaco brucia ancora, ma modello le labbra in un sorriso aperto e mi guardo allo specchio. Ho letto da qualche parte, in qualche rivista dal parrucchiere, che sorridere apre l’anima, la alleggerisce e che dovremmo fare spesso questo esercizio facciale con incidenza sullo spirito. Continuo a sorridermi nello specchio. Mi sento stupida ma non demordo. Devo rifuggire dal vuoto maledetto che mi hai lasciato dentro, amore.

inedito di Lucia Sallustio

 

Incipit…


«Ben arrivati, signori. Prego, lasciate pure qui i vostri bagagli. Vi accompagno in camera. A proposito, camera numero?»

Erano anni che pronunciava le stesse frasi, arrampicandosi tra le grammatiche e i glossari delle varie lingue degli ospiti che si erano avvicendati in quell’edificio. Aveva pronunciato con sforzo quelle frasi questa volta, in un italiano gutturale e arrugginito. Ultimamente faceva più fatica a ricordare, come faceva fatica a sollevare i bagagli sul carrello, a sistemarli in camera, a precedere con passo allegro ma elegante gli ospiti, come aveva fatto per quasi sessant’anni.

«Ah, bon! Terzo piano, chiedo scusa. Dobbiamo riprendere l’ascensore, questo è il secondo, che sbadato.»

Sentì la vergogna montargli in volto, tangibile. Non gli era mai capitato di fare una gaffe del genere, appunto in tanti anni. Non riusciva a spiegarselo. Possibile fosse arrivato al punto da non riuscire più a fissare saldamente parole, numeri, frasi di circostanza nella sua memoria? Erano diventati granelli di sabbia, scivolavano rapidi e inafferrabili. La sua padronanza linguistica era nota da generazioni, il suo stile, i suoi modi da sempre premiati nella prestigiosa struttura residenziale dal sapore mitteleuropeo e imperiale.

Forse la memoria si stava rifiutando di essergli strumento del ricordo, la memoria storica era lui, il maître che aveva dedicato l’intera vita al Grand hotel.

Guardò di sottecchi la coppia in ascensore, rigida e silenziosa aveva digerito l’imbarazzo senza commenti. Non gli era simpatica, aveva sempre misurato a pelle la simpatia e antipatia della gente. La freddezza allontana e lui rispettava le intenzioni e se ne stava zitto, ancora più irrigidito di loro nella livrea di cui andava fiero.

Il campanello annunciò l’arrivo al piano, era quello giusto per fortuna. Fece strada lungo il corridoio semibuio. La moquette attutiva i passi e rendeva il silenzio felpato. Inserì la chiave digitale, accese la luce, fece cenno ai due di accomodarsi, quasi stesse lasciando una stanza della sua casa e ne esigesse rispetto e decoro.

Infine, posò le due valigie nell’anticamera e con un «Buona permanenza, signori»

accompagnato da un leggero inchino, si girò su se stesso e se ne andò. Il saluto degli ospiti, appena accennato, lo rinforzò nella prima sensazione. Erano antipatici e arroganti, nessun possibile contatto scherzoso con gente così….

Dal racconto  inedito “Grand Hotel” di Lucia Sallustio

Bells jingle back


Vi ripropongo oggi una versione inglese di una poesia di qualche anno fa, con l’augurio che sia un Natale più florido e spensierato per tutti.

Bells jingle back

Bells jingle back

behind the watery crying glass.

The air breathes must and onions

reminiscent to the heart of days gone by.

Not so far away is, of the summer,

the long claimed boiling,

evaporated into the mists of dawn

numbing thick thoughts .

Twinkle lights and silver ribbons

in the haunting shop-windows

of more and more desert stores

echoes of better harvest and vanity.

The new Magi parading  in stations

do not bring gifts,

they do not  tend hands,

all shame has now passed

and resentment rises walls and divide.

Empty cots are still in cribs

hearts  arid of hope get angrier

sometimes violence screams in the streets .

Jingle bells, it’s Christmas time.

By Lucia Sallustio (translation of the Italian version “Son tornate a suonare campanelle”)

SPICCIOLI


SPICCIOLI

 

Pochi

 spiccioli per te,

molti spiccioli per lui.

Ehi, che miseria! esclami indignata,

il rigurgito del troppo ti fa disdegnare il poco.

Ehi, ehi, ehi! Fa eco

Il giovane di colore fuori Il supermercato.

Sorride contento al tintinnio delle monete

Nel cappello tra le mani.

Contesa rifletto su due avverse reazioni.

Giro l’angolo di strada e, meditando a capo chino,

nel traffico chiassoso,

poco prima di Natale,

sono un’altra ancora.

inedito di Lucia Sallustio